Concerto di apertura della rassegna. Nel secondo Novecento, varie esperienze artistiche in ambito musicale hanno trovato nella rappresentazione grafica del suono e nella sua elaborazione un mezzo particolarmente importante per sviluppare nuovi linguaggi. Il giovane compositore Lorenzo Troiani proietterà grafici e sketch dei brani interpretati in concerto, mostrando dunque le tracce del processo compositivo che precede una partitura. Parlerà quindi della relazione tra segno grafico e suono, accompagnando il pubblico nella fucina creativa secondo la prospettiva del compositore.
Nel concerto si ascolteranno autori ormai di repertorio come Franco Evangelisti (nel novantennale della nascita), Sylvano Bussotti (presente in sala), Salvatore Sciarrino e Helmut Lachenmann, fino al giovane Lorenzo Troiani – tutti accomunati dalla speculazione sul segno grafico come vera e proprio pratica creativa.

PROGRAMMA

Franco Evangelisti – Aleatorio   per quartetto d’archi
Sylvano Bussotti – Quartetto Gramsci   per quartetto d’archi
Salvatore Sciarrino – Quintettino   per clarinetto e quartetto d’archi
Salvatore Sciarrino – Codex purpureus   per violino, viola e violoncello
Helmut Lachenmann – Dal niente   per clarinetto
Lorenzo Troiani – Sotterranee. In ombra   per clarinetto, violino, viola e violoncello

Il concerto è introdotto da Maurizio Azzan e Lorenzo Troiani


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