RASSEGNA STAMPA
"Antiterra" - Stefano Gervasoni - CD Aeon AECD 0866
"(...) Meriti interpretativi non scontati vanno all’ensemble mdi, che riesce sempre a muoversi con nonchalance e senza alcuno scivolamento sui terreni spigolosi dei registri iperacuti, prediletti dal compositore.
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Michele Coralli
Amadeus, maggio 2009
"Antiterra" - Stefano Gervasoni - CD Aeon AECD 0866
"(...) Non sono numerosi i compositori e gli interpreti che, come quelli che hanno costruito questo disco, si avvicinano con rispetto e pertinenza, alla frontiera al di là della quale la musica gesticola, troppo significante per poter essere ancora significativa. (...)"
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Nicolais Donin
Dissonance n.104, dicembre 2008
"Antiterra" - Stefano Gervasoni - CD Aeon AECD 0866
"(...) I musicisti, come testimoniato dalla precisione delle sincronizzazioni e dalla limpidezza delle sfumature, sono impegnati e rendono magnificamente questo repertorio che deve assolutamente essere scoperto. (...)"
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Jacques Amblard
Le Monde de la Musique ( * * * * )
"Antiterra" - Stefano Gervasoni - CD Aeon AECD 0866
"(...) Stefano Gervasoni, nato a Bergamo, mantiene profondi legami con l'Italia, suo paese natale; ne è testimonianza, questa felice collaborazione con l'ensemble milanese mdi ensemble , fondato nel 2002, in questa esecuzione di qualità esemplare. (...)"
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Michèle Tosi
Res Musica, 18 luglio 2008
"(...) L’ensemble milanese diretto da Robert HP Platz è formato da comprovati specialisti della Nuova Musica. Suonano con perfetta concentrazione e cura, con grande attenzione per l’articolazione e le sottili sfumature timbriche.
Riescono a entusiasmare il pubblico soprattutto durante l'esecuzione del Quintetto di Casale, il pezzo più espressivo della serata, e di
Quodlibet di Scodanibbio, una composizione piena di armonici, che spinge viola e violoncello verso inusitati registri alti (...)"
Concerto al Konzerthaus di Dortmund, 9 marzo 2006
Julia Gass, “Ruhr Nachrichten”
"(…) Gli interpreti hanno saputo trasmettere con estro, inquietudine e accesi
contrasti (…)"
Barbara Baroni, “Cronaca di Mantova”
"(…) i giovani interpreti di mdi ensemble campiscono una delicata policromia senza mai eccedere in effetti troppo corposi giacché ridurre la pagina a mera emergenza di affetti equivarrebbe a impoverirla. La loro lettura non si ferma al sentimento: è la sostanza dell’esistenza che cercano di fissare (…)
(…) Gli esecutori (…) regalano le rifrazioni, lo scintillio iridescente e perpetuo, lo slancio perfino ardimentoso."
Alessandro Bardelli, “Cronaca di Cremona”
"(...) i giovani esecutori, stupefacenti e professionali, hanno dimostrato di saper trasformare il leggero raschiare degli archi sulle corde del violino e il martellato sulle corde del piano in affascinanti gesti sonori carichi d’effetto."
Concerto al Los Angeles County Museum of Arts (LACMA), 9 novembre 2006
Marck Swed, “Los Angeles Times”